ATTIVITA' E SERVIZI

Attività e servizi

Obiettivi

Gli obiettivi dell’impresa cooperativa Progetto Sociale possono essere sintetizzati nei seguenti livelli di attenzione:

  • attenzione all’utente
  • attenzione al cliente
  • attenzione alle risorse umane
  • attenzione alla qualità
  • attenzione all’efficienza

Servizi ed esperienza gestionale

La pluriennale esperienza della cooperativa Progetto Sociale ha permesso ad alcuni gruppi di soci aventi diverse professionalità - educatori professionali, assistenti sociali, psicologi, terapisti della riabilitazione, animatori, pedagogisti, ausiliari socio-assistenziali, consulenti legali e fiscali – di costitutire commissioni di studio volte ad attuare ricerche sul territorio e studi di fattibilità di interventi sociali, strumenti essenziali per l’elaborazione di progetti mirati che tengano conto delle specifiche esigenze dei cittadini e del territorio.

La cooperativa Progetto Sociale offre una completa e differenziata tipologia di servizi per diversi ambiti di intervento, tra cui:

Per gli anziani:

  • Servizio di psicomotricità e intervento educativo nei nuclei Alzheimer
  • Centri diurni ricreativi
  • Programmi di educazione alla salute
  • Proposte di aiuto/supporto per malati di Alzheimer e loro familiari ALOISCAFFE' (CAFFE' ALZHEIMER)

    Cos’è:

    Il servizio  è nato nel  marzo 2010 ed è gestito direttamente dalla cooperativa.

    E’ uno spazio di aggregazione attrezzato con un bar dove i malati di Alzheimer con i loro congiunti possono ritrovarsi con regolarità per  conoscere persone nuove, degustare un caffè o una bevanda e   prendere parte alle attività di mantenimento della memoria e delle  capacità cognitive.

    La modalità dell’intervento prevede la presenza di operatori specializzati che coinvolgano gli anziani in attività socializzanti e ricreative.

     

    Le finalità del servizio sono:

    • offrire agli anziani malati, in un contesto protetto, attività strutturate volte al mantenimento delle capacità personali, relazionali e social;
    • offrire ai familiari uno spazio di ascolto e di confronto promuovendo momenti informativi e formativi con personale specializzato nel trattamento della patologia.

     

    A chi si rivolge:

    I destinatari del servizio sono persone affette da malattia di Alzheimer, familiari e assistenti familiari.

     

    Come si accede:

    La partecipazione è libera.

     

    Interventi a favore dei malati:

    Accoglienza

    Attività di stimolazione cognitiva e sensoriale

    Feste e incontri intergenerazionali

    Attività ludiche (tombolate)

    Attività manuali e laboratori

    Percorsi di arteterapia

    Conversazione guidata su un argomento scelto dal gruppo

    Merenda e degustazione di una bevanda calda

    Attività musicale

    Attività motoria e psicomotricità

     

    Interventi a favore dei familiari:

    Corsi di formazione per gruppi di familiari;

    Incontri informativi periodici con medici e consulenti;

    Sportello psicologico individuale

    Occasioni di ascolto e di confronto con gli altri familiari

    Gruppi di auto mutuo aiuto

    Orientamento e informazione sui servizi del territorio

    Cellulare di reperibilità per particolari necessità o bisogni

     

    Dove si trova:

    Il servizio  si trova in via Tiziano 5 a Mirabello di Cantù, presso i locali della Cooperativa sociale Mirabello.

     

    Aperture:

    Il servizio è aperto due sabati e due martedì al mese  dalle 15.00 alle 17.00 secondo un calendario che viene regolarmente diffuso ai fruitori e tramite il sito della cooperativa.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Servizio di animazione, psicomotricità e intervento educativo presso strutture residenziali per anziani e centri diurni integrati

     Cos’è’:

    Dal 1994 la Cooperativa Progetto Sociale propone ed effettua presso Residenze Sanitarie Assistenziali, Centri Diurni Integrati e reparti protetti una serie di interventi animativi ed educativi a favore di persone anziane e  affetti da particolari patologie (malattia di Alzheimer e demenze correlate, malattia di Parkinson), acquisendo una significativa esperienza.

    All’interno dei Centri Diurni Integrati e delle RSA vengono proposte attività differenziate volte a favorire il benessere psicofisico degli anziani presenti, valorizzando le capacità residue e le risorse personali di ciascuno.

     

    A chi si rivolge il servizio:

    Agli anziani residenti presso le RSA del territorio, agli anziani residenti presso il Nucleo Alzheimer e agli anziani frequentanti i Centri Diurni Integrati.

     

    Prestazioni e interventi animativi e educativi:

    Attività occupazionali (cucina, giardinaggio, cucito)

    Laboratori di pittura, creativi e manuali

    Feste

    Letture e discussioni di gruppo

    Cineforum e proiezioni

    Gite e Uscite sul territorio

    Attività musicale e coreutica

    Tornei di carte

    Giochi socializzanti e di grande gruppo

    Attività religiose

     

     Interventi riabilitativi:

    Psicomotricità individuale e di gruppo

    Musicoterapia

    Stimolazione cognitiva e sensoriale per gli anziani affetti da demenza e malattia di Parkinson

    Attività occupazionali specifiche per anziani affetti da demenza e malattia di Parkinson

     

    Funzionamento del servizio: Dal lunedì al sabato secondo l’organizzazione e le indicazioni orarie definite dall’ente che stipula la convenzione.

    Il servizio è funzionante tutto l’anno, fatta esclusione per i giorni di festività.

     

  • Aiuto domiciliare per persone affette da demenza e sostegno alle famiglie che le assistono - PROGETTO DOMICILIamo

     

    Cos’è:

    Si tratta di un progetto di sostegno alla domiciliarità per malati di Alzheimer e i loro familiari.

    Gli obiettivi del progetto riguardano:

    • il potenziamento del servizi che si occupano di demenza;
    • la permanenza al domicilio dell’anziano  tramite interventi di supporto e aiuto ai familiari
    • il sostegno alle famiglie nell’individuazione del percorso di cura
    • il miglioramento e la qualificazione del lavoro di cura

     

    A chi si rivolge:

    Agli anziani affetti da demenza e malattia di Alzheimer, ai familiari, ai carigivers, agli assistenti familiari, al volontariato e agli operatori.

     

    Interventi:

    A favore dei malati:

    Potenziamento del servizio AloisCaffè

    Proposta di interventi riabilitativi e educativi (musicoterapica, psicomotricità, arteterapia)

    Offerta di servizi socio assistenziali

     

    A favore dei familliari:

    Visite domiciliari di consulenza e orientamento

    Incontri informativi con medici e esperti

    Percorsi formativi sulla malattia

    Supporto domiciliare per particolari necessità

    Sportello telefonico e psicologico

     

    A favore degli assistenti familiari:

    Percorsi formativi

    Tutoraggio con personale specializzato

     

    A favore degli operatori:

    Percorsi formativi specifici sulla demenza

    Percorsi di aggiornamento

     

    A favore di volontariato e cittadinanza:

    Cicli informativi di prevenzione

    Incontri di conoscenza e sensibilizzazione

     

    Dove si svolge il progetto:

    Ambito distrettuale di Cantù e Como.

     

     Durata progetto:

     Il progetto terminerà a Febbraio 2014

     

     

  • Servizio di Assistenza Domiciliare Ausiliaria

     Cos’è

    Il Servizio di assistenza domiciliare (denominato SAD) è costituito da un complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale offerte a domicilio ad anziani.

    La modalità di intervento prevede la presenza, presso il domicilio, di un operatore qualificato con compiti di assistenza alla persona.

    Le finalità del SAD sono:       

    • consentire al cittadino di mantenere l’autonomia di vita nella propria abitazione, nel proprio ambiente familiare e sociale.
    • ridurre ricorsi impropri a strutture residenziali o protette, se non in casi strettamente necessari.
    • favorire le dimissioni protette da ospedali o da altre strutture in un continuum assistenziale
    • favorire l’integrazione ed il collegamento fra servizi sanitari e socio-assistenziali in grado di concorrere nell’autonomia alla persona
    • favorire l’integrazione della persona nella comunità locale.

     

    A chi si rivolge

    Il Servizio di assistenza domiciliare è rivolto prioritariamente a persone anziane in difficoltà dovute a condizione di salute, condizioni socio economiche e condizioni abitative.

     

    Come si accede

    L’ammissione viene autorizzata dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune, il quale  determina l’entità dell’intervento definendo il monte ore settimanale necessario di presenza dell’operatore.

     

    Prestazioni

     Elemento essenziale e fondante dell’azione di aiuto è la creazione di relazioni interpersonali capaci di favorire il benessere psico-fisico dell’utente.

    Le prestazioni fondamentali possono essere così riassunte:

    • prestazioni di assistenza e cura della persona di tipo assistenziale
    • prestazioni di assistenza e cura della persona di tipo igienico/sanitario di semplice esecuzione
    • prestazioni di assistenza e cura dell’ambiente domestico e alloggio
    • prestazioni complementari

     

    Le prestazioni sono programmate secondo gli obiettivi del piano di intervento individualizzato definito dall’Assistente sociale del servizio comunale che ha in carico la situazione.

    Il Servizio è svolto di norma nei giorni feriali in una fascia oraria compresa tra le ore 7.00 e le 18.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle ore 7.00 alle 13.00.

    Il SAD è funzionante tutto l’anno.

  • Attività di auto mutuo aiuto per familiari e caregivers che si occupano di malati di Alzheimer o anziani affetti da demenza - PROGETTO DIALOGHIamo

     Cos’è

     Si tratta di attività di auto mutuo aiuto per familiari e caregivers che si occupano di malati di Alzheimer o anziani affetti da demenza.

     

    Le finalità del progetto riguardano:

    • offrire uno spazio privilegiato di accoglienza e di ascolto
    • favorire la condivisione delle fatiche legate all’assistenza quotidiana del malato
    • promuovere il confronto tra i familiari
    • supportare i partecipanti a individuare modalità di supermento dei problemi
    • fornire supporto e aiuto a fronte di eventi stressanti

     

    A chi si rivolge:

    A familiari e caregivers di malati di Alzheimer e demenza

     

    Come si accede

    Tramite iscrizione telefonica  presso la segreteria della Cooperativa

     

    Durata del progetto

    Fino a fine giugno 2013; sono previsti complessivamente 12 incontri di gruppo.

     

    Dove

    Gli incontri si svolgono presso la sede del servizio ALOISCAFFE’ in via Tiziano n° 5 a Mirabello di Cantù.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • VOUCHER

    Cos’e’:

    Il servizio offre interventi di supporto alla domiciliarità e prestazioni socio assistenziali.

     

    A chi si rivolge:

    Agli anziani soli, affetti da patologie o in difficoltà per particolari condizioni ambientali ed economiche.

     

    Come si accede:

    Il famigliare della persona da assistere si rivolge ai Servizi Sociali. Viene steso il Progetto Assistenziale Individualizzato ( PAI) e l’utente visiona l’elenco delle Cooperative Accreditate sul territorio.

     

    Funzionamento del servizio:

    Scelta la nostra cooperativa, a seguito del primo contatto si provvede a:

    effettuare visita domiciliare per la conoscenza dell’anziano;

    individuare l’operatore incaricato per l’assistenza;

    avviare il servizio secondo gli accordi sottoscritti nel PAI (durata e frequenza dell’intervento).

     

    Prestazioni:

    Similari a quelle offerte dal SAD comunale.

     

    Dove il servizio  è attualmente gestito dalla Cooperativa:

    Distretto di Lomazzo

    Distretto di Como

     

     

     

     

  • Sostegno alla domiciliarità per anziani affetti da demenza e loro familiari
  • "Prendersi cura di chi cura" - Sostegno alla domiciliarità per anziani affetti da demenza e loro familiari

    PROGETTO SOSTENUTO CON I FONDI OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE (UNIONE DELLE CHIESE VALDESI E METODISTE)

    Nell'area "Sei un ente interessato" in alto a destra è presente il volantino del progetto.

Per i disabili:

  • Riabilitazione psicomotoria
  • Centri diurni (C.D.D.)
  • Soggiorni a piccoli gruppi in località climatiche
  • Servizio tempo libero per giovani ed adulti
  • Assistenza educativa domiciliare
  • Assistenza educativa scolastica

Per i minori:

  • Interventi di mediazione linguistica e culturale
  • Progetti di prevenzione e sostegno alla genitorialità
  • Gestione incontri protetti (spazio/specchio)
  • Progetti in collaborazione con le scuole sia durante l’orario scolastico che durante il post scuola
  • Asili nido
  • Centri diurni
  • Centri estivi
  • Doposcuola
  • Servizi educativo pomeridiano
  • Centri di aggregazione giovanile
  • Assistenza educativa domiciliare
    Cos’è
    Il servizio di assistenza educativa domiciliare è un intervento di sostegno al soggetto e alla sua famiglia. L’intervento si attua nel contesto di vita dei minori (abitazione, quartiere, luoghi di aggregazione, altri servizi) coinvolgendo indirettamente tutti i componenti del nucleo familiare del minore. Le prestazioni educative pongono l’attenzione al minore, al suo ambiente di vita, riconoscendone l’importanza ai fini del raggiungimento del suo benessere.

    Le finalità dell’assistenza educativa domiciliare minori sono volte a:

    • Migliorare la qualità della vita dei minori destinatari degli interventi e delle loro famiglie.
    • Favorire e migliorare i rapporti con l’ambiente (famiglia, scuola, lavoro, tempo libero), intervenendo sui fattori di rischio e di disagio.
    • Supportare i genitori nella cura, nell’educazione, nell’istruzione dei propri figli.
    • Favorire un armonico sviluppo della persona e delle relazioni familiari e sociali.
    • Incrementare l’autonomia personale dei minori.

     

    A chi si rivolge

    I destinatari sono minori, famiglie. 

    Il Servizio di assistenza educativa domiciliare si svolge in orario pomeridiano, dal lunedì al sabato.

     

    Come si accede

    L’ammissione al Servizio degli utenti avviene a cura dell’Assistente Sociale del comune di residenza.         

                       

    Prestazioni

    Le prestazioni che verranno erogate, dovranno di volta in volta essere definite sulla base del progetto educativo individualizzato definito tra il Servizio sociale, il minore e la sua famiglia, l’educatore e i diversi contesti di vita del minore (scuola,  etc.)

    Le prestazioni si suddividono in:

    • Attività di sostegno educativo rivolto alle figure parentali;
    • Attività educative, culturali, ludico-ricreative e sportive, individuali e di gruppo, finalizzate all’aggregazione del minore;
    • Attività mirate alla cura, allo sviluppo dell’autonomia, all’attivazione delle risorse personali e al mantenimento di un profilo adeguato di autostima del minore;
    • Attività di aggregazione con il coinvolgimento delle diverse tipologie  di risorse disponibili nel territorio;
    • Attività di recupero, sostegno scolastico e collegamento con gli insegnanti;
    • Attività di orientamento e inserimento in strutture formative.
    • Accompagnamento ad attività socio-sanitarie e di inserimento in altri servizi;

    Le attività possono essere: individuali o di gruppo.

     

    Personale della cooperativa

    • educatori professionali che effettuano l’intervento domiciliare;
    • un coordinatore del servizio;
    • un responsabile del servizio.

     

Servizi Residenziali:

  • Housing sociale
  • Comunità alloggio giovani verso l’autonomia
  • Comunità alloggio minori

Modalità di lavoro

La cooperativa Progetto Sociale ha sviluppato negli anni strumenti di lavoro funzionali ed efficienti per ogni tipo di interlocutore che entra in contatto con l’organizzazione.

I soci e i lavoratori

Tutti i servizi erogati dalla cooperativa Progetto Sociale si basano su un costante lavoro di progettazione ed analisi in équipe che si esplicita nelle seguenti azioni:

  • Periodici incontri di équipe di servizio ai quali sono presenti gli operatori, i coordinatori ed i responsabili della cooperativa.
  • Incontri fra gli operatori di settore e servizi differenti, per rendere possibile a tutti di condividere ed accogliere i punti di vista di ognuno, massimizzando così la possibilità di apprendimento dalle esperienze di ogni operatore.
  • Intensificazione del lavoro di rete per garantire la possibilità di sviluppare costantemente capacità osservative, propositive, innovative e di critica costruttiva, incoraggiando così lo sviluppo di nuove dinamiche di lavoro sia nel gruppo di operatori che nella relazione con l’utenza.
  • Collaborazione costante con il volontariato per favorire l’apertura, lo scambio e l’interazione con persone che condividono l’impegno solidaristico nel sociale per una miglior gestione dei servizi.
  • Coinvolgimento dei soci tramite incontri assembleari e attività di studio, ricerca e progettazione condivisa.

Gli enti gestori (ovvero i clienti)

La cooperativa Progetto Sociale mantiene, attraverso i propri responsabili, costanti rapporti con gli enti gestori dei servizi al fine di:

  • monitorare la qualità dei servizi;
  • verificare la rispondenza del servizio al bisogno effettivo dell’utenza, della sua famiglia e della collettività;
  • fornire la documentazione quantitativa e qualitativa per elaborare nuove strategie di azione e di valutazione;
  • modificare e adattare i progetti di gestione a seconda delle esigenze emerse dalla valutazione.

Il territorio

La cooperativa Progetto Sociale, nel corso degli anni, ha potenziato il lavoro di rete per favorire la diffusione di informazioni e per promuovere il privato sociale. Inoltre, ha saputo costruire una vivace rete di collaborazioni con differenti realtà del territorio, attraverso:

  • Partecipazione a periodici incontri con le cooperative sociali del territorio, con il terzo settore in genere e con le associazioni di volontariato locale.
  • Partecipazione costante al Coordinamento delle Cooperative Sociali Canturine. (L’impegno e la volontà delle cooperative canturine ha permesso la realizzazione di due progetti di accoglienza temporanea per persone adulte - uno maschile ed uno femminile - che ha portato alla costituzione nel novembre 2004 dell’associazione Gruppo Appartamento).
    Nel 2011 il Coordinamento delle cooperative Sociali Canturine ha costituito una associazione di promozione sociale denominata S-coop.
  • Partecipazione al Coordinamento delle Realtà d’accoglienza per minori della provincia di Como (diciassette aderenti di cui 13 comunità alloggio e quattro reti familiari) avente come obiettivo quello dello scambio di esperienze, di confronto e di perseguimento di obiettivi comuni in ambito provinciale. (Il Coordinamento, di cui Progetto Sociale è uno degli enti fondatori, si è giuridicamente costituito in associazione in data 31.01.2003).
  • Collaborazione con altre cooperative, enti pubblici, associazioni di volontariato ed istituzioni scolastiche per la formulazione, presentazione e gestione di progetti comuni avvalendosi di finanziamenti previsti dalla legge 285/97, dalla legge 40/98, dalla L.R. n. 23/99 e dalla L.R. n. 1/08.
  • Collabora con il Terzo settore ed Enti Locali del territorio (in quattro distretti della Provincia di Como) per l’attuazione legge 328/00 per la definizione dei Piani di Zona ed l’attuazione delle singole priorità di ogni area. Tale impegno è continuativo per ogni diversa area tematica (minori, anziani, disabili).

Le collaborazioni attive

Attualmente la cooperativa Progetto Sociale:

collabora con:
n. 6 Enti Privati;
n.39 Enti locali;
n.5 Aziende Territoriali - Consorzi

Gestisce 63 servizi di cui:

n. 15 servizi per anziani dei quali 4 in proprio, 4 con enti pubblici e 7 con enti privati;
n. 19 servizi per disabili dei quali 4 in proprio, 13 con enti pubblici e 2 con enti privati;
n. 20 servizi per minori dei quali 4 in proprio, 16 con enti pubblici;
n. 9 altri servizi: formazione, bus, prescuola, mensa, servizi amministrativi

Numeri degli interventi

Nell’anno 2014 hanno beneficiato del nostro lavoro:
n° 484 anziani
n° 272 disabili
n° 1066 minori